Il PDL spera ancora in un accordo con il Carroccio

gennaio 27th, 2012

(IL GAZZETTINO- 27/01/2012)

Il polverone all’interno della Lega fa rizzare le antenne anche al PDL, ancora ben lontano dall’individuare il proprio candidato sindaco ma molto attento alle vicissitudini interne dei suoi ex alleati. “E’ sempre la stessa musica-commenta il coordinatore locale Alberto Scantamburlo- che Semenzato volesse correre da solo non è una novità, al primo turno lo fece anche nel 2008. noi stiamo lavorando e siamo in contatto con tutti i movimenti di centrodestra”. Di sicuro il partito berlusconiano sa bene chi non candidare: “In lista metteremo persone residenti a Mirano e terremo fuori chi è stato artefice della caduta della precedente amministrazione”, spiega Scantamburlo con chiaro riferimento agli ex consiglieri “dissidenti” Elisabetta Bonato e Viviani Lorenzon. Il PDL, comunque, non sembra affatto rassegnato a veder correre la Lega da sola: “Attendiamo che all’interno del loro partito facciano chiarezza-aggiunge il coordinatore- Noi vogliamo consolidare un quadro politico che nel Veneto ha dato buoni frutti”.

La Lega: Semenzato non è il nostro candidato

gennaio 27th, 2012

(IL GAZZETTINO -27/0172012)

Mirano, i vertici provinciali del partito lo sconfessano “Parla solamente a titolo personale”

L’autocandidatura di Alberto Semenzato come prossimo candidato sindaco di Mirano non è piaciuta per niente ai vertici provinciali del partito…Paolo Pizzolatpo: “L’ex vicesindaco non parla a nome del movimento. Per quanto riguarda le liste noi non abbiamo mai imposto nulla, ci limiteremo a dare indicazioni e valuteremo la miglior soluzione con il segretario di Mirano Dalla Vecchia e quello del Miranese Lazzarin.” …….

mercoledì 25 gennaio

gennaio 27th, 2012

“Governo, tra dilettantismi e velleità”

Dai giornali di oggi, mercoledì 25 gennaio

Il Sole 24 Ore (Stefano Folli) – Ora il tempo stringe. Per il governo «tecnico» la cruciale sfida della legalità. Da un lato le proteste di piazza, dall’altro maggioranza compatta sulla politica europea ed ora il tempo stringe. Per il Governo Monti la prova della legalità e dell’ordine pubblico non è meno importante della tenuta dei conti pubblici. È un esame di maturità, soprattutto dopo il tragico incidente di ieri, e l’opinione pubblica osserva … Se oggi il quadro generale non migliorerà in maniera sensibile, ci si attende che il governo prenda misure risolutive … Sarà anche il giorno in cui il presidente del Consiglio andrà alla Camera a parlare d’Europa e delle iniziative italiane nella cornice dell’Unione. Vedremo i partiti che sostengono l’esecutivo presentare una mozione unica, firmata da Pdl, Pd e terzo polo. Di tale documento si era già parlato nei giorni scorsi come di un passo avanti rilevante nell’appoggio offerto dalla non-coalizione tripartita al premier. Oggi potremo verificare in modo formale questo consolidamento della base parlamentare, secondo una linea piuttosto coerente che parte dall’Europa, ma tende ad abbracciare inevitabilmente anche il pacchetto delle liberalizzazioni. Le parole pronunciate dal segretario del Pdl, Alfano, sono state chiare al riguardo e collimano nella sostanza con le posizioni espresse da Bersani e Casini. Esistono alcuni distinguo … nel partito di Berlusconi, ma la situazione sembra sotto controllo …

 

Il Giornale (Fabrizio De Feo) –“Il nostro candidato premier alle prossime elezioni sarà scelto attraverso le primarie”. Angelino Alfano, a Berlino con Franco Frattini … risponde a una domanda della cancelliera tedesca. E di fronte a un interlocutore cosi autorevole concede ufficialità a una convinzione che ha da tempo maturato: la necessità di percorrere fino in fondo la via della trasparenza e della partecipazione per la scelta dell’erede di Silvio Berlusconi … In ogni caso Angelino Alfano, fin da oggi, dovrà serrare i ranghi e rassicurare sul fatto che il partito avrà un approccio più incisivo rispetto ai provvedimenti messi in campo dal governo Monti. Un lavoro di ascolto che culminerà in un incontro che lo stato maggiore del Pdl ha già fissato per domani sera a Palazzo Grazioli a cui seguirà un vertice sulla legge elettorale fissato per venerdì. Il Pdl avanzerà richieste chiare al governo …

 

Italia Oggi (Marco Bertoncini) – Nella vita di questo governo si alternano dilettantismi e velleità. Peggio che mai, talora si sommano. Si vogliono introdurre le liberalizzazioni? Bene. Però, il governo compie un’operazione raffazzonata e, ancor peggio, palesemente rielaborata ora dopo ora, con un testo incerto, in continuo divenire e incrementato addirittura nell’ignoranza di ministri competenti per materia … Si vuole riformare il lavoro? Bene. Però, il governo non procede come per le liberalizzazioni Va per la strada del disegno di legge, non del decreto-legge … Se guardiamo i blocchi stradali, c’è da chiedersi se al governo siano sprovveduti. La settimana delle proteste dei forconi in Sicilia è trascorsa tra l’indifferenza generale dell’esecutivo. Il dilagare delle sommosse oltre lo Stretto di Messina ha stupefatto i ministri, costretti ad agire tardi, male, scoordinatamente. E pensare che non dovrebbero avere condizionamenti politici.

 

Corriere della Sera (Massimo Franco) – Le motivazioni con le quali ieri la Corte costituzionale ha spiegato il suo «no» ai due referendum elettorali non lasciano molti dubbi. Dicono che per come erano stati preparati e proposti, i quesiti rappresentavano un pasticcio. E dunque non c’era nessun margine perché venissero accolti. Il milione e duecentomila firme che li sostenevano vengono così lasciate senza risposta: l’intera operazione si è rivelata inutile … E l’Idv di Antonio Di Pietro, un altro dei promotori della raccolta di firme, ci tiene a dire che aveva ricevuto «il conforto di 115 fra i più insigni costituzionalisti italiani». E un modo per difendersi dall’accusa, prevedibile, di avere messo su una macchina che non poteva andare da nessuna parte; e per dare legittimità a quesiti sui quali altri studiosi avevano espresso dubbi …

 

La Repubblica (Caterina Pasolini) - «Chi non si laurea a 28 anni è uno sfigato». Michel Martone, l’enfant prodige del governo Monti, vice ministro al Welfare e professore universitario a 33 anni, bacchetta i giovani alla giornata sull’apprendistato della Regione Lazio. Vorrebbe essere un invito allo studio per chi se la prende comoda, ma le parole pesano come il piombo nei giorni della crisi e del precariato. E in un attimo scatenano l’indignazione bipartisan dei politici … Così la Rete degli studenti chiede scuse ufficiali mentre l’Unione degli universitari pretende le dimissioni del vice ministro: «Se conoscesse la realtà italiana saprebbe che siamo l’unico paese dove non ci sono soldi per le borse di studio, e che il 40 % di noi lavora per mantenersi».

 

Il Fatto Quotidiano (Marco Travaglio) - … Ora al governo ci sono i tecnici, notoriamente buoni, sobri e sempre tesi al bene comune, tra un Salva-Italia e un Cresci-Italia. Anche quando la fanno fuori dal vaso, come lo spensierato ministro Michel Martone che dà degli “sfigati” agli studenti fuori corso … si scusano “perché non sono stato sobrio”. Mai presenterebbero una legge che favorisca qualcuno. È dunque con somma incredulità che ieri abbiamo pubblicato l’articolo di Vittorio Malagutti su un emendamento sobriamente presentato dal sottosegretario alla Giustizia, il prof. avv. Andrea Zoppini, 46 anni, ordinario di Diritto comparato a Roma Tre … Eravamo increduli anche noi nel raccontare che l’emendamento Zoppini modificava le regole sulle azioni proprie, ma solo per le società non quotate e solo per le assemblee tenute entro il 30 giugno 2012 … Soltanto domenica, ospite di Lucia Annunziata, il premier aveva solennemente promesso: “Se qualcuno dei miei ministri porta un conflitto di interesse sarò io a chiedergli di dimettersi”. Vale anche per i sottosegretari? …

 

Il Secolo d’Italia (Marcello De Angelis) - La politica estera di Berlusconi era fondata sulla ricerca di soluzioni all’emergenza energetica. Si strutturava su tre assi di relazioni privilegiate con Russia, Turchia e Libia. Ovviamente la stampa pre-montiana lo accusava per questo di essere in combutta con autocrati, califfi e raìs. Fatto sta che ci davano il gas. Un altro pallino del centrodestra era di tentare di riavviare la produzione di energia nucleare, per supplire alla carenza di fornitura nazionale e diminuire l’importazione – a carissimo prezzo – della stessa energia prodotta in Francia e Slovenia. Un referendum popolare agitato dai fantasmi di Fukushima ci ha riconsegnato al medioevo energetico al quale ci aveva condannato il precedente referendum dell’87 … Per produrre, trasportare e vivere è indispensabile energia, in abbondanza e a basso costo. L’aumento della benzina operato dai tecnici per fare cassa è il peccato originale di un governo che non potrà fare nulla per il rilancio e lo sviluppo. Avremo negozi aperti tutta la settimana, ma i prodotti italiani costeranno più di ogni altro e non avremo la benzina per andarci.

 

 

La parola ad Angelino Alfano

gennaio 26th, 2012

L.ELETTORALE: ALFANO, SI’ MODIFICHE MA RESTI INDICAZIONE PREMIER

(AGI) – Roma, 16 gen. - Il Pdl e’ disponibile a ragionare sulla riforma della legge elettorale purche’ non venga eliminata l’indicazione preventiva del candidato premier che siedera’ a palazzo Chigi in caso di vittoria. Angelino Alfano, intervenendo alla presentazione del suo libro promossa dalla coordinatrice del movimento giovanile del Pdl, Anna Grazia Calabria, sollecitato proprio dai giovani in merito alla legge elettorale, spiega: “Noi siamo per mantenere la piu’ grande conquista degli ultimi anni e che porta un nome e un cognome, Silvio Berlusconi.

Ovvero – aggiunge il segretario del Pdl – il fatto che i 60 milioni di italiani quando sono andati a votare sapevano in anticipo chi sarebbe stato il premier in caso di vittoria“.

UE: ALFANO, TUTTO DEVE ESSERE FATTO CON CHI CI STA

(AGI) – Roma, 16 gen. – “L’incontro con Monti e’ andato bene, perche’ e’ stato un incontro che ha avuto come tema centrale l’Italia e il suo rapporto con l’Europa e quando vi e’ al centro l’Italia, per noi tutto quanto deve essere fatto va fatto con chiunque ci stia“. Lo ha detto il segretario del Pdl, Angelino Alfano, riferendo dell’incontro avuto a Palazzo Chigi con Monti e i leader di Udc e Pd. (AGI)

 

LIBERALIZZAZIONI: ALFANO, NO SLOGAN ALTRIMENTI SVELEREMO TRUCCO

(AGI) – Roma, 16 gen. – “Noi siamo a favore delle liberalizzazioni perchè riteniamo che siano una cosa giusta, se il servizio costa meno ed e’ di maggiore qualita’.

Se invece sono uno slogan dietro il quale si nasconde il favore a una categoria piuttosto che a un’altra, noi allora sveleremo il trucco“. Lo ha detto il segretario del Pdl, Angelino Alfano, a margine della presentazione del suo libro. (AGI)

UE. ALFANO, ITALIA NON PUO’ OGNI MESE DOVER FARE COMPITINI

(AGI) – Roma, 16 gen. – “L’Italia ha gia’ fatto la sua parte e non puo’ essere chiamata ogni mese a fare i compitini“. Lo ha detto il segretario del Pdl, Angelino Alfano, parlando dell’incontro sull’Europa avuto a Palazzo Chigi con Monti e i leader di Udc e Pd.

Noi siamo favorevoli - aggiunge – ad ogni scelta che consenta all’Italia di contare di piu’ in Europa. Ho gia’ detto in Parlamento che prima del governo e prima dell’opposizione viene l’Italia.

E allora, siccome l’Europa ha assunto delle posizioni anche troppo rigide nei confronti dell’Italia – perche’ all’Italia e’ stato chiesto di fare piu’ di quello che e’ stato chiesto di fare agli altri Paesi - la nostra opinione e’ che l’Italia ha gia’ fatto la sua parte“, conclude Alfano. (AGI)

CRISI: ALFANO, MOZIONE UNITARIA? FRATTINI SCRIVE QUELLA PDL

(ANSA) – ROMA, 16 GEN – ”Adesso questo lo vedremo, noi abbiamo indicato nel nostro ex ministro degli Esteri Frattini la persona per conto del Pdl che si occupera’ della stesura della mozione”. Lo afferma il segretario del Pdl, Angelino Alfano, parlando dell’ipotesi di una mozione unitaria dei partiti che sostengono il governo sull’Europa. (ANSA).

GOVERNO: ALFANO, QUESTA NON E’ MAGGIORANZA POLITICA NEL MERITO PROVVEDIMENTI DIFFERENZE TRA PDL E PD

(ANSA) – ROMA, 16 GEN – ”Questa non e’ una maggioranza politica perche’ una maggioranza politica nelle democrazie occidentali e’ quella che viene fuori dal consenso elettorale dei cittadini. Una maggioranza e’ tale quando viene riconosciuta cosi’ dai cittadini e non perche’ lo si decide in un palazzo”. Lo afferma il segretario del Pdl, Angelino Alfano, arrivando alla presentazione del suo libro e rispondendo ad una domanda sulla ipotesi che l’incontro di oggi con Monti determini la maggioranza politica che appoggia l’esecutivo.

Il segretario del Pdl ci tiene infatti a spiegare che quando si tratta di parlare dei rapporti tra Italia e l’Europa ”siccome noi tifiamo Italia siamo pronti a sederci” con gli altri esponenti politici mentre ”quando si entra nel merito dei provvedimenti subito tra Pdl e Pd, tra me e Bersani, vengono fuori le differenze”. (ANSA).

COMUNE PALERMO: ALFANO, SCELTA RESPONSABILE CONTRO IMMOBILISMO

(AGI) – Roma, 16 gen. – “Una scelta di responsabilita’ e di amore per la sua citta’ di fronte al disimpegno istituzionale del governatore Lombardo nei confronti di Palermo, per mera contrapposizione politica, e di fronte all’immobilismo del consiglio comunale in mano al centrosinistra da due anni”. Lo afferma il Segretario nazionale del Pdl, Angelino Alfano, in merito alle dimissioni del sindaco di Palermo, Diego Cammarata. (AGI)

ALFANO, PREMIER ARGUTO MA BATTA PUGNI IN UE OK LIBERALIZZAZIONI MA PRIMA GRANDI RETI, AUTOSTRADE E BANCHE

ROMA, 15 GEN – Monti e’ una ”persona preparata e arguta”, col quale c’e’ un rapporto ”ottimo”, ma il premier in Europa dovrebbe ”puntare a fare gli interessi italiani, provando a farli coincidere” con quelli europei, insomma deve ”agire, battere i pugni sul tavolo”.

Parola del coordinatore del Pdl Angelino Alfano intervistato dal Corriere della Sera.

L’ex Guardasigilli, che domani sara’ ospite di Palazzo Chigi insieme ai leader di Pd e Udc, Bersani e Casini, ”a parlare di Europa”, sottolinea che l’altalena della Borsa e lo spread alto sono la ”prova che che il problema non era il governo Berlusconi, cosi’ come la colpa non puo’ essere oggi ascritta al suo successore. Tuttavia e’ evidente che la credibilita’ di Monti sui mercati internazionali e in Europa non e’ stata sufficiente a evitare il declassamento dell’Italia.

L’auspicio di ogni persona responsabile ‘e che il governo riesca a centrare dei risultati. Perche’ e’ su questo che verra’ misurato”. Alfano ricorda la lotta del suo governo all’evasione fiscale, ”in tre anni abbiamo raddoppiato l’incasso”, e sulle eventuali ”mire” politiche di membri del governo tecnico dice di non temere la competizione: ”Se qualcuno, dopo soli due mesi, invece di badare all’interesse generale si e’ gia’ messo a caccia di poltrone, andiamo bene”.

Bene le liberalizzazioni, prosegue, ma ”a patto che siano utili alla crescita e ai cittadini”, quindi prima ”grandi reti, autostrade, sistema bancario” e poi farmacisti e tassisti.

Il segretario del Pdl sottolinea che il rapporto con la Lega non verra’ disperso, mentre sulla legge elettorale pensa che si dovrebbero salvare i pregi del sistema di voto attuale ed eliminarne i difetti,perche’ dietro i vari progetti di riforma vedo sempre il tentativo di rimettere indietro le lancette dell’orologio, di tornare alla Prima Repubblica”.(ANSA).

LIBERALIZZAZIONI: ALFANO, DEVONO GUADAGNARCI I CITTADINI

Roma, 14 gen. – “Le liberalizzazioni? Si facciano ottenendo il risultato di far guadagnare i cittadini sotto il profilo di un servizio migliore e di un costo minore“. E’ la ricetta che Angelino Alfano, intervistato dal Tg1, spiega di aver caldeggiato al presidente del Consiglio nell’incontro tra la delegazione Pdl e Monti. (AGI)

ALFANO, AGENZIE RATING? NON MI FIDO. UE CAMBI LEGGI

Roma, 14 gen. – “Il problema non era il governo Berlusconi e a due mesi dalla nascita del nuovo governo abbiamo visto lo spread crescere ancora, le Borse andare ancora piu’ giu’ e l’Italia ancora declassata”.

Angelino Alfano rileva che “allora, la colpa non e’ di questo governo ma, a nostro avviso di, un Euro che non funziona, di un’Europa che non sa prendere le decisioni e di una Banca centrale che non ha la responsabilita’ oggi, ma che e’ debole perche’ non ha la possibilita’ di essere prestatore di ultima istanza, garante unltimo di una moneta mentre tutte le altre monete del mondo hanno alle loro spalle una banca centrale capace di garantire”.

Intervistato dal Tg1, il segretario Pdl mette nel mirino le agenzie di rating che “sono societa’ private, non istituzioni pubbliche, e che – sottolinea – sono anche portatrici di interessi”. Insomma, di quelle agenzie “complessivamente non mi fido“. “Occorrera’ cambiare la legislazione europea e i governanti – prosegue – dovranno impegnarsi a farlo per fare si’ che i giudizi sui Paesi vengano emessi da autorita’ realmente imparziali e sovraordinati rispetto agli interessi”. (AGI)

ALFANO, ADESSO SARKO’ NON RIDE PIU’. BEN GLI STA

Roma, 14 gen. – “La Francia va giu’ e Sarkozy non ride piu‘”.

Angelino Alfano ricorda quella famosa scena del sarcasmo di Sarkozy e Merkel e ironizza in rima sul declassamento che ha toccato anche Parigi e che “forse solo Sarkozy non si aspettava”.

Ma il messaggio che il segretario Pdl affida al Tg1 e’ molto piu’ determinato: “Sarkozy si era permesso di ironizzare sull’Italia e ben gli sta”. “Adesso – esorta Alfano – si dessero tutti una calmata nei confronti dell’Italia che e’ un grande Paese. Sapevamo che la Francia aveva grandi difficolta’ ma loro si permettevano di fare i supponenti”. (AGI)

L.ELETTORALE: ALFANO, ORA RESTITUIRE DIRITTO SCELTA CITTADINI

(ANSA) – ROMA, 12 GEN – ”Prendo atto e rispetto la sentenza della Corte costituzionale che non sottrae il Parlamento dalla possibilita’ e opportunita’ che intervenga per restituire ai cittadini il diritto di scegliere i propri rappresentanti”. Lo ha detto Angelino Alfano a margine di una cerimonia per la nuova inaugurazione della sezione Appio Latino del Pdl dopo che era stata incendiata a meta’ ottobre scorso. (ANSA).

 

Elezioni, la Lega corre da sola

gennaio 26th, 2012

(da “IL GAZZETTINO”-26/01/2012)

“La Lega correrà da sola e, se diventerò sindaco, farò il possibile per avere Roberto Cappelletto come assessore al bilancio”. Parole e musica di Alberto Semenzato, candidato sindaco in pectore del Carroccio in vista delle elezioni comunali del 6 maggio…

Ma gli ex assessori pidiellini Baschiera e Dalla Costa non stanno a guardare: “Apprezzo il rigore politico di Semenzato- dichiara Baschiera- ma solo se uniti PDL e Lega potranno continuare il lavoro iniziato dando ancora molto a Mirano. Auspico che si possa trovare presto un accordo, anche per noi le liste elettorali dovranno contenere persone giovani e presenti nel territorio. E il sindaco dovrà essere un miranese doc”. Stessa linea per Dalla Costa: “Assieme a tanti iscritti del PDL stiamo lavorando per creare una compagine unita, di sicuro chi coordina il PDL avrà molto materiale su cui lavorare.”

Elezioni amministrative comunali 2012

gennaio 17th, 2012

COMUNICATO STAMPA CENTRALE BIOGAS

In merito alla discussione in atto sulla centrale a Bio Gas il PDL di Mirano riafferma la propria convinzione che le energie alternative vanno cercate, sostenute e promosse a tutti i livelli pur tenendo presente che le eventuali strutture produttive vanno realizzate nella massima sicurezza e lontano dai centri abitati.

La Giunta Comunale,rappresentata dagli assessori Dalla Costa, Baschiera e Venturini a suo tempo non ha approvato nessun documento che avvalorasse tale insediamento ma adottato la sola decisione che tutta la documentazione prodotta dagli interessati fosse prima analizzata sotto tutti gli aspetti dagli Uffici competenti.

Pertanto, tutte le azioni oggi messe in campo dalla sinistra sono solo propaganda finalizzata a far decollare la campagna elettorale.